The Cafausica Tales, 2017 / 2018

QUALCHE STORIA CAFAUSICA
ovverosia
STORIE DI UN LUOGO IMMAGINARIO CHE ESISTE PER DAVVERO

A cura di Giancarlo Norese
Testi di Emilio Fantin, Luigi Negro, Giancarlo Norese, Cesare Pietroiusti, Luigi Presicce (episodi 9–13)
Traduzioni di Steve Piccolo
Pubblicato da Fondazione Lac o Le Mon, San Cesario di Lecce
Prima edizione, ottobre 2017
Seconda edizione, gennaio 2018
150 pp., testi in italiano con inglese a fronte, ill., b/n
stampa digitale su carta usomano, brossura incollata
formato 12×16,5 cm, entrambe le edizioni in 100 copie;
disponibile qui

Questo volume comprende tredici racconti che sono stati scritti collettivamente in occasione della partecipazione degli autori a mostre, performance e festival negli ultimi dieci anni.

/

THE CAFAUSICA TALES
or
TALES FROM AN IMAGINARY PLACE THAT REALLY EXISTS

Edited by Giancarlo Norese
Texts by Emilio Fantin, Luigi Negro, Giancarlo Norese, Cesare Pietroiusti, and Luigi Presicce (episodes 9–13)
Translations by Steve Piccolo
Published by Fondazione Lac o Le Mon, San Cesario di Lecce
First edition, October 2017
Second edition, January 2018
150 pages, texts in English and Italian, ill., b/w
digital print, 12×16.5 cm, both editions of 100 copies;
available here

The short stories published in this book were written collectively on the occasion of the participation of the authors to exhibitions, performances or art projects over the last ten years.

Advertisements

the archive of forgotten ideas, 2013

a certain number of books, 3: the archive of forgotten ideas.

A volte abbiamo delle idee che ci piacciono ma che per motivi diversi, di tipo razionale, emotivo o pratico, pensiamo che non funzionino oppure che non siamo in grado di sviluppare in quel momento. Per questo le mettiamo da parte, le “nascondiamo” in qualche posto periferico e poco frequentato della memoria. Alcune le usiamo, mentre altre con il tempo le dimentichiamo.

Cecilia Guida ha chiesto ad artisti, intellettuali, scrittori, scienziati, economisti ecc. di ricordare un’idea che avevano – apparentemente – dimenticato e ha trasferito in questo libro le intuizioni e i pensieri incompleti che le sono stati raccontati. Le idee sono presentate secondo un ordine cronologico – relativo alla data in cui sono state ricordate – e un principio classificatorio.
L’archivio è insieme il supporto e il luogo che segna il passaggio delle idee dal privato al pubblico, dalla sfera del segreto a quella del non-segreto. Per questo, insieme a ogni idea è indicato l’indirizzo e-mail del suo autore, in modo che ogni volta che l’archivio è mostrato o esposto, possano avvenire scambi di opinioni e nascere nuove collaborazioni per far diventare le idee non usate dei progetti reali.

Testi di Armona Pistoletto, Diego Del Pozo Barriuso, Natalia Gil Medina, Francesco Bernabei, Cesare Pietroiusti, Anne Calas, Alain Lafuente, Davide Borrelli, Emilia Telese, Giancarlo Norese, Mikolaj Lozinski, Jakub Wrzesniewski, Asiya Wadud, Annunziata Sgura, Giuseppe Semeraro, Bona Park, Jacopo Miliani, Steve Piccolo, Margarita Vasquez Ponte, Charlotte Cole, Wu Ming 1, David Behar Perahia, Marcela Ceballos Gonzalez, Saioa Olmo Alonso, Julia Staniszewska, Daria Filardo, Dark0, Diego Bonetto, Beatrice Catanzaro, Viviana Gravano, Anteo Radovan, Roberta Mosca, Antonio Rafele, Stefano Cristante, Kruder&Pardeller, Ermanno Cristini, Andrea Lanza, Anna Franceschini, Silvia Bottiroli, Cesare Viel, Luca Scarabelli, Alberto Abruzzese.

Cecilia Guida (a cura di): “the archive of forgotten ideas.”
Con interventi di 42 autori
42 pagg., 14,8×21 cm, brossura, stampa digitale in b/n, copertina a colori
Inglese/italiano con parti in spagnolo
Prima edizione, agosto 2013: 140 copie, non numerate
disponibile qui

/

Sometimes we have ideas that we like but for rational, emotional or practical reasons we think they won’t work out or we aren’t able to develop them at that moment. Consequently we keep them apart, “hide” them somewhere in a peripheral and little attended side of the memory. We use some of them while, through the passage of time, we forget others.

Cecilia Guida asked artists, intellectuals, writers, scientists, economists, etc. to remember an (apparently) forgotten idea and she transferred the intuitions and incomplete ideas told to her, into this book.
The ideas are presented in chronological order – relative to the day when they were remembered – and a classifying principle. The archive is both the support and the place that marks the passage of ideas from private to public, from the sphere of the secret to the non-secret. Thus, alongside each idea the e-mail contact of its author is specified, so that every time the archive is shown or exhibited, exchanges of opinions can happen and new collaborations to turn un-used ideas into real projects can be created.

Texts by Armona Pistoletto, Diego Del Pozo Barriuso, Natalia Gil Medina, Francesco Bernabei, Cesare Pietroiusti, Anne Calas, Alain Lafuente, Davide Borrelli, Emilia Telese, Giancarlo Norese, Mikolaj Lozinski, Jakub Wrzesniewski, Asiya Wadud, Annunziata Sgura, Giuseppe Semeraro, Bona Park, Jacopo Miliani, Steve Piccolo, Margarita Vasquez Ponte, Charlotte Cole, Wu Ming 1, David Behar Perahia, Marcela Ceballos Gonzalez, Saioa Olmo Alonso, Julia Staniszewska, Daria Filardo, Dark0, Diego Bonetto, Beatrice Catanzaro, Viviana Gravano, Anteo Radovan, Roberta Mosca, Antonio Rafele, Stefano Cristante, Kruder&Pardeller, Ermanno Cristini, Andrea Lanza, Anna Franceschini, Silvia Bottiroli, Cesare Viel, Luca Scarabelli, Alberto Abruzzese.

Cecilia Guida (ed. by): “the archive of forgotten ideas.”
Including contributions by 42 authors
42 pages, 14.8×21 cm, glue binding, b/w digital, color cover
English/Italian with some Spanish
First edition, August 2013: 140 copies, unnumbered
available here