“Come spiegare a mia madre che ciò che faccio serve a qualcosa?”, 1998

Come spiegare a mia madre che ciò che faccio serve a qualcosa?”
Un convegno sulle nuove ricerche artistiche italiane

a cura di Giancarlo Norese
Charta (collana I Libri di Zerynthia), Milano, 1998
formato 12×20 cm, 208 pp., 30 ill. b/n nel testo
all’interno:  Progetto Oreste 0 (zero), 40 pp., 49 ill. nel testo

ISBN 88-8158-179-5
Formato: 12×20
Pagine: 248
Legatura: brossura con alette, filo refe
Illustrazioni: 76 in b/n
Lingua:  italiano

Testi di Cesare Pietroiusti, Federico Pagliarini, Federico Tanzi-Mira, Stefano Arienti, Eugenio Giliberti, Fabrizio Basso, Marco Vaglieri, Giancarlo Norese, Luca Vitone, Emilio Fantin, Sabrina Mezzaqui, Anteo Radovan, Zerometriquadri, Salvatore Falci, Roberto Cascone, Laura Ruggeri, Luca Bertolo, Stalker, Mauro Maffezzoni, Eugenio Mastrorocco, Eva Marisaldi, Bruna Esposito, Brigata Es, Francesco Arena, Gianluca Cosci, Pino Boresta. Con interventi del pubblico e altri testi in appendice.

Il libro online qui, rielaborato nel giugno 2020

Negli ultimi tempi, in Italia, si sta verificando un fenomeno che non è inedito, ma comunque abbastanza raro. Gli artisti hanno voglia di lavorare insieme. Progettare, pensare, organizzare, discutere, dare e ricevere informazioni, elaborare strategie comunicative non più da soli o soltanto con qualche sporadico specialista, ma soprattutto con altri artisti.

Gli artisti possono mettere a disposizione una competenza che si potrebbe definire quella dell’apertura, una disponibilità cioè alla spregiudicata individuazione e sperimentazione di nuovi, possibili, canali. Una competenza che, quando si pensa e si lavora secondo un modello relazionale, può essere molto fertile.

Con questi presupposti Salvatore Falci, Eva Marisaldi, Giancarlo Norese, Cesare Pietroiusti, Anteo Radovan, Cesare Viel e Luca Vitone organizzarono al Link di Bologna, tra l’ottobre e il novembre scorsi, tre giornate di incontri dedicate alle nuove ricerche artistiche italiane, alle quali parteciparono oltre trenta relatori, tutti artisti, e che attirarono un numeroso pubblico proveniente da ogni regione italiana.

Il volume “Come spiegare a mia madre che ciò che faccio serve a qualcosa?” contiene anche una sezione dedicata all’esperimento di “residency program” di Paliano, presso Roma, che si è svolto la scorsa estate: Progetto Oreste 0 (zero).

 

(dalla presentazione del libro a careof, Cusano Milanino, 1998)